Domenica, 22 ottobre 2017 - ORE:15:35

Equitalia: semplificazione fiscale, pignoramenti meno pesanti


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Il governo Monti sta facendo passi da gigante in questi ultimi tempi. Si sta cercando una reale soluzione per evitare che l’Italia coli a picco, e inoltre si sta provando a sfruttare qualsiasi nota positiva per risollevare l’Italia anche sul piano economico e finanziario.  Proprio sullo slancio di queste azioni concrete da parte del governo tecnico, verranno discussi entro venerdi prossimo i nuovi decreti che prevedono l’entrata in vigore della semplificazione fiscale. Questo è sicuramente un dato positivo, poichè pone un tappo momentaneo alle continue proteste lanciate quest’anno nei confronti di Equitalia. Infatti nel corso del 2011/2012 sono state portate avanti proteste serrate da numerosi gruppi di contribuenti, provenienti da molte regioni d’Italia. Viene contestata dalla maggioranza dei lavoratori la politica rigida secondo cui il colosso Equitalia esegue le riscossioni dei debiti tributari.

Perchè questa scelta da parte del governo Monti di aiutare i contribuenti? Il motivo di tale decisione va ricercata in primo luogo nel tentativo di allentare la presa sui debiti tributari gravi; questo anche in considerazione del fatto che a partire dal 2012, per far riprendere la nazione, sono state aumentate le tasse per favorire una ripresa economica pulita dell’Italia.

Quindi, in virtù del fatto che l’Italia si è già molto irrigidita per quanto riguarda le imposte statali, si sta cercando un meccanismo di agevolazione per le riscossioni tributarie di Equitalia. In questa maniera si eviterà un blocco delle attività per le imprese in difficoltà economiche; e in secondo luogo si avrà un ritorno di immagine positivo per la stessa Equitalia. Infatti ultimamente il rapporto con i contribuenti era divenuto molto teso, dopo l’inasprimento della normativa sulle riscossioni tributarie.

Adesso il colosso delle riscossioni dei tributi fa un passo indietro, e si cerca il modo per tutelare maggiormente entrambe le parti. Da una parte quindi si cerca di venire maggiormente incontro a tutti i cittadini che si impegnano a pagare regolarmente le tasse e i contributi. Dall’ altra invece pugno duro per gli evasori fiscali e grosse sansioni per i furbi che non pagano le tasse.

Saranno previsti infatti da regolamento ulteriori controlli per tutti coloro che non risponderanno ai questionari del fisco, o che proveranno a inserire dati falsi. Infatti coloro che cerceranno di aggirare il sistema di riscossione tribuitaria, verranno sottoposti a ulteriori accertamenti. Si farà riferimento ad un accertamento induttivo-analitico che, se risultasse incriminante, porterebbe a sanzioni ben più gravi di una semplice multa in pecunia.

Un’ulteriore nota positiva per i semplici contribuenti sarà la possibilità da parte di Equitalia di riscuotere eventuali debiti, procedendo al pignoramento di un parte della busta paga. Si preannunciano tempi duri per gli evasori fiscali e procedimenti meno rigidi per i contribuenti onesti.



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