Sabato, 18 novembre 2017 - ORE:02:02

Assicurazione sulla vita: ecco cosa valutare


Le compagnie assicurative offrono svariati prodotti attraverso i quali è possibile scegliere per tutelare i propri interessi e quelli della propria famiglia. Basta dare uno sguardo sul Web per capire quanto sia vesta la gamma delle polizze a disposizione; si può sceglier tra prodotti caso vita, caso morte e misti. Come sottolinea Assicurazionivita.net, la polizza vita è un accumulo di capitale che alla scadenza del contratto si converte in una rendita che il contraente può ritirare se è ancora vivo; prevede un premio (la somma che paga chi contrae l’assicurazione alla società assicurativa) che è possibile evadere in un’unica soluzione o in rate mensili, in base agli accordi prese in fase contrattuale con la compagnia o con il broker di riferimento.

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La polizza morte è un accantonamento di denaro che viene erogato ad un beneficiario in caso di morte di chi sottoscrive la polizza. La polizza mista, come suggerisce il termine, le comprende entrambe.Un contratto di assicurazione sulla vita include tre soggetti differenti: contraente, assicurato e beneficiario. Il contraente è colui che sottoscrive il contratto, ne paga i premi e può recedere o riscattare. L’assicurato è il soggetto di cui si assicura la vita. Il beneficiario è colui a cui è destinata la rendita o il capitale a fine contratto. Il beneficiario può essere indicato al momento della sottoscrizione del contratto o successivamente; può anche essere cambiato con un altra persona.

Facciamo un esempio: Giulio sottoscrive una polizza di assicurazione sulla vita e indica come beneficiario la moglie Francesca. La polizza ha una durata di 10 anni.

Dopo tre anni i coniugi si separano. Giulio può decidere allora di cambiare il benenficiario. Il beneficiario può anche essere colui che sottoscrive il contratto. Chiaramente per sottoscrivere un’assicurazione si deve scegliere la compagnia a cui affidare i propri denari. Tutte le compagnie offrono differenti soluzioni, bisogna prestare attenzione al fatto che la compagnia scelta sia autorizzata dall’Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, per le compagnie italiane o in caso di compagnia estera, verificare che la polizza sia valida anche in Italia. Prima di sottoscrivere una polizza si devono conoscere bene i termini utilizzati in fase contrattuale per evitare brutte sorprese successivamente.

L’assicurato è la persona per la quale è prestata l’assicurazione, il contraente è la persona fisica o giuridica con la quale è stipulato il contratto e che è obbligato al pagamento del premi, l’indennizzo è la somma dovuta dalla compagnia in caso di sinistro, il sinistro è l’evento dannoso per cui è prestata l’assicurazione e l’infortunio è dato da tutti gli eventi dovuti per causa violenta, fortuita ed esterna che produca lesioni corporali che abbiano come conseguenza la morte, un’invalidità permanente o un’invalidità temporanea.

Esistono tre differenti tipi di polizze vita: a rendita immediata e a premio unico, a rendita differita e a capitale differito. La polizza a rendita immediata e a premio unico prevede un solo versamento in fase di sottoscrizione della stipula ed il versamento della rendita, alla scadenza, in una soluzione unica o pagamento rateale. Per la polizza a rendita differita, l’assicurato riceve il denaro se è ancora vivo al momento della fine del contratto. I soldi arrivano al beneficiario al momento stabilito sul contratto se l’assicurato è ancora in vita.

La polizza a capitale differito, invece consente di versare il premio a rate o in soluzione unica e di ritirare il capitale, se l’assicurato non è morto, in soluzione unica o secondo un prospetto rateale.

Il capitale ed i prodotti assicurativi scelti non sono nè pignorabili, nè sequestrabili in caso di problemi con il fisco, inoltre, a livello fiscale, la sottoscrizione di un contratto asssicurativo, prevede delle detrazioni sui premi pagati.

Bisognerebbe scegliere le compagnie che danno l’opportunità di sospendere temporaneamente, qualora ce ne fosse la necessità, il pagamento della polizza, per ricominciare successivamente.

Questi sono i paramentri per poter scegliere l’assicurazione che conviene maggiormente per avere.



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