Sabato, 23 settembre 2017 - ORE:07:29

Il mercato del lavoro in Europa è in grande crescita

lavorare in europa

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Dati alla mano: Europa e lavoro

L’Eurozone Purchasing Managers Index (PMI) è stato finalmente rivelato. Infatti le cifre sono uscite nella giornata di oggi, dandoci un’idea di come il settore dei servizi ha fatto bene in alcuni paesi (e fatto male in altri) nel mese di maggio.

Il PMI, come sottolineano gli analisti di ForumEconomia, è un dato molto importante in tutto l’ambiente business, in quanto può segnalare il modo in cui un settore sta andando, prima ancora dei dati ufficiali.

Il fattore chiave è che, mentre la crescita sta rallentando, il settore del lavoro è in piena espansione.

La lettura composita della zona euro, che comprende sia le stime del settore manifatturiero e dei servizi, mostra che la creazione di occupazione è a un massimo degli ultimi quattro anni grazie al ‘big-four’ – Francia, Germania, Spagna e Italia.

L’aumento del personale ha toccato un enorme massimo degli ultimi 41 mesi in Francia e un assurdo massimo degli ultimi 91 mesi in Spagna. Questo è avvenuto, nonostante il rallentamento della crescita del settore dei servizi in entrambi i paesi.

Il risultato è che la disoccupazione nell’Eurozona generale è scesa a 11,1% per quanto riguarda il mese di maggio, in calo dal 11,2% del mese precedente e molto meglio di ciò che avevano previsto gli economisti.

Ricordiamo che il PMI è: Il Purchasing Managers Index (PMI) è l’Indice composito dell’attività manifatturiera di un Paese, il valore è espresso in percentuale. Il PMI è un indice prodotto da Markit Group e riflette la capacità dell’acquisizione di beni e servizi. Tiene conto di nuovi ordini, produzione, occupazione, consegne e scorte nel settore manifatturiero.

Ecco qui di seguito il PMI delle principali nazioni Europee, ricordiamo che più il PMI è alto e sopra i 50, meglio è.

Il PMI nei maggiori stati europei

La Spagna, il cui PMI è a 58.5, e ha mancato le previsioni degli analisti che davano il PMI a 59.3.

L’Italia zitta zitta va a 52.5, un PMI sotto le aspettative ma comunque buono per il nostro BelPaese.

I cugini Francesi vanno benissimo a 52.8, in rialzo rispetto al precedente dato, che si era fermato a 51.6.

La Germania, i Kaiser non hanno avuto nessuna crescita, con il PMI che rimane sterile ai livelli di 52.9 di Aprile.

Per quanto riguarda l’Eurozona nel suo complesso, il PMI è di 53.8. Non male visto che gli analisti avevano previsto 53.3. L’indice PMI composite è inoltre andato ben oltre le aspettative, affermandosi a 53.6.

Un ottimo segnale di recupero da parte di tutta l’economia Europea. La deflazione avanza, ma il mercato del lavoro è in pieno recupero. E’ da qui che dobbiamo ricominciare se vogliamo tornare ai fasti di un tempo. Forza!



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