Domenica, 22 ottobre 2017 - ORE:15:32

Le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni continueranno nel 2016

detrazioni fiscali mercato edilizia

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La ripresa del mercato edilizio dopo la crisi

Le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie hanno permesso negli scorsi anni di dare
ossigeno ad un mercato fortemente colpito dalla crisi come quello dell’edilizia.

Oltre a venire incontro ai cittadini infatti queste detrazioni hanno stimolato molto il lavoro delle imprese edili evitando gravi ripercussioni.

Dimostratisi da subito un successo gli sgravi fiscali per le ristrutturazioni sono in fase di proroga anche per tutto il 2016. La proroga delle agevolazioni infatti si trova nella legge di stabilità già approvata dalla Camera dei Deputati ed ora in esame al Senato.

Se, come sembra ormai certo, anche il Senato approverà la legge, le agevolazioni saranno prorogate fino al 31 dicembre 2016, ma vediamo più nello specifico cosa resta invariato e cosa invece cambia dal 2016.

Iniziamo col dire che anche per tutto il 2016 si potrà godere di una detrazione fiscale del 50% dell’imposta Irpef per la ristrutturazione di un appartamento o di un altro tipo di immobile fino ad un massimo di spesa di 96.000 euro, mentre per i lavori di ristrutturazione volti a migliorare l’efficienza energetica di un immobile sarà possibile detrarre fino al 65%.

Anche per quel che riguarda interventi per rendere antisismici edifici in zone sismiche sarà possibile di usufruire di tali agevolazioni.

Le agevolazioni saranno restituite in 10 rate di egual importo a cadenza annuale e possono essere richiesta da proprietari, nudi proprietari, usufruttuari, locatari, comodatari e società o imprenditori per edifici non adibiti a uso commerciale.

Dal 1 gennaio 2017 sarà possibile invece detrarre solo il 36% della spesa per i lavori di ristrutturazione.

Per poter usufruire delle agevolazioni è necessario pagare attraverso bonifico bancario o postale indicando la causale del versamento con riferimento alla norma (articolo 16 -bis del Dpr 917/1986), il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Inoltre è stato confermato anche il Bonus Mobili che permette di detrarre il 50% della spesa fino a un massimo di 10.000 euro per i mobili di classe A+ o superiore (A o superiore per i forni) acquistati durante una ristrutturazione. Qui c’è la vera e propria novità in quanto si consentirà l’agevolazione alle giovani coppie under 35 senza obbligo di ristrutturazione e con un massimo di spesa raddoppiato, ovvero fino a 20.000 euro.



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